COMUNICATO STAMPA

TRIBUTI ITALIA: NON SI PUO' LAVORARE SENZA STIPENDIO NE' GARANZIE

Questa mattina davanti alla sede del Comune di Genova si e' svolto il presidio dei dipendenti della Tributi Italia. Oggi i lavoratori della società sono in sciopero per l'intera giornata per protestare contro la situazione aziendale che si ripercuote sui dipendenti.

A livello nazionale la Tributi Italia si occupa di riscossione e accertamento I.C.I., ricevendo gli appalti dalle amministrazioni comunali. In Italia l'azienda occupa 1200 dipendenti. In Liguria e' presente a Chiavari la sede amministrativa - dove sono occupati 80 dipendenti -, mentre a Genova, dove viene esclusivamente effettuato l'accertamento I.C.I., sono impiegati 24 lavoratori.

I dipendenti scioperano in quanto l'ultimo stipendio percepito e' stato quello di agosto: da gennaio non vengono versati i contributi previdenziali e da diversi mesi non vengono distribuiti i ticket restaurant. A livello nazionale l'azienda vanta crediti per 142 milioni di euro che sono praticamente inesigibili a causa delle innumerevoli inadempienze contrattuali; a fronte di cio' ha chiesto prestiti che ovviamente non le vengono concessi. Inoltre l'azienda ha una istanza di fallimento presso il Tribunale di Roma con invito del giudice a produrre valide documentazioni entro gennaio 2010. Insomma si tratta di una situazione finanziaria molto delicata alla quale si aggiunge il fatto che l'azienda potrebbe anche essere radiata dall'Albo dei riscossori.

In seguito alla vertenza sindacale il Comune di Genova in qualità di committente del servizio, ha dichiarato massima disponibilità a ricercare tutte le soluzioni possibili affinchè la vertenza si risolva in modo positivo.

In concomitanza con lo sciopero si sono svolti due presidi davanti alle sedi dei comuni di Genova e Chiavari.


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Genova, 20 novembre 2009