Carige – Sciopero e manifestazione

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COMUNICATO STAMPA

CARIGE: OGGI SCIOPERO A DIFESA DEL LAVORO E DELLA BANCA

Genova, 21 novembre 2017. Giugno 

Questa mattina a Genova si è svolta la manifestazione dei dipendenti Carige scesi in sciopero per difendere il posto di lavoro. La protesta, proclamata unitariamente da tutte le sigle sindacali presenti nella banca, è stata poi mantenuta dalla sola Fisac Cgil. Alla manifestazione hanno partecipato molte delegazioni delle province liguri e delle regioni limitrofe. Al corteo si sono aggiunte anche rappresentanze di altri lavoratori del credito e delle categorie della Cgil.

Lo sciopero arriva dopo una serie di tentativi che hanno visto le organizzazioni sindacali chiedere conto ai vertici di Carige di un piano industriale che non guarda al futuro e che scarica su lavoratori, cittadini e sui clienti compulsive pressioni commerciali ed inefficienze del management: mille esuberi e la chiusura di 120 filiali a livello nazionale.

A tal proposito ricordiamo a tutti che in situazioni come queste non è utile giocare a divisioni, né prestarsi a tali strumentalizzazioni aziendali.

Al termine della manifestazione è stato chiesto un incontro all’Amministratore delegato Paolo Fiorentino il quale in un primo momento ha fissato l’appuntamento per oggi alle 14,30, salvo cambiare idea dopo poco e delegare un funzionario, comportamento talmente inqualificabile da non meritare nemmeno di essere commentato. Quello che deve essere chiaro all’Amministratore delegato e a tutti i vertici Carige è che questo Piano industriale non è sostenibile per lavoratori che nel tempo hanno già contribuito in modo più che responsabile alla sopravvivenza della banca e alla sua reputazione nei confronti della clientela. Negli ultimi anni, mentre si bruciavano due ricapitalizzazioni, sono stati siglati ben due accordi con i quali si è ridotto il personale e si è contenuto il costo del lavoro con grandi sacrifici per tutti i dipendenti.

Poichè in questi giorni difficili per il futuro della Banca, non sono cambiate le condizioni del Piano industriale, la Cgil rinnova la richiesta di un incontro urgente con i massimi livelli aziendali per discuterne l’impatto occupazionale e per riaffermare la dignità dei lavoratori che quotidianamente spendono la loro professionalità per difendere e far funzionare la banca.

Cgil Genova e Liguria

Fisac Cgil Nazionale

Fisac Cgil Genova e Liguria