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Sono tanti i pensionati che non sanno di avere diritto mensilmente a importi maggiori: somme non richieste (come integrazioni al minimo, prestazioni assistenziali, maggiorazioni) dovute ma non versate dall’Inps a causa di errori, calcoli sbagliati o domande mai fatte.

IN PARTICOLARE SI TRATTA DI:
– somme o prestazioni che non vengono concesse se non espressamente richieste
– diritti e prestazioni che possono sorgere in un momento successivo alla liquidazione della pensione.

Il controllo della pensione è un servizio che lo Spi Cgil offre a tutti i pensionati italiani. Nel 2018 abbiamo fatto recuperare circa un milione e 800mila euro ai nostri pensionati genovesi che ne avevano diritto.

COME FUNZIONA IL CONTROLLO DELLA PENSIONE
Basta presentarsi con il modello ObisM (busta paga del pensionato) se è stato scaricato dal sito Inps. Altrimenti ci pensiamo noi. Basta portare con sé il numero della propria posizione Inps e i documenti di riconoscimento e tessera sanitaria. I nostri volontari possono verificare, gratuitamente, se nella pensione manca qualche voce importante.

COSA SI PUO’ RECUPERARE ATTRAVERSO IL CONTROLLO
-Integrazione al minimo
-Maggiorazione sociale
-Importo aggiuntivo dell’assegno pensionistico
-Quattordicesima mensilità
-Prestazioni a favore degli invalidi civili
-Assegno al nucleo familiare