Ilva: rotta la trattativa

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COMUNICATO STAMPA

ILVA: ROTTA LA TRATTATIVA

Genova, 10 maggio 2018. Il Governo un minuto prima di andarsene, tenta di scaricare sul sindacato le sue responsabilità contenute nell’accordo segreto siglato con Mittal che un anno fa ha precostituito: esuberi, taglio del salario e aggiramento della legge dello Stato che prevede la continuità del rapporto di lavoro, possibilità di esternalizzare attività ora gestite in modo diretto e, per Genova, il non rispetto dell'Accordo di Programma. Scrivere, come ha fatto  il Governo che convocherà un tavolo per attuare gli impegni dell'Accordo di Programma mentre si confermano 600 esuberi a Genova è una bella presa in giro, che la Fiom Cgil respinge al mittente.

Gli ultimi 10 mesi, il Governo li ha passati cercando di farci ingoiare questi rospi, atteggiamento reiterato nell’incontro di oggi dove ha ripresentato lo stesso schema,  con qualche brillantino (vedi incentivi all'esodo). Una delle più grandi aziende siderurgiche in Europa svenduta con meno lavoratori ed in condizioni peggiori: è questo che offre il Governo al Paese.

Per la Fiom Cgil, Mittal può acquisire Ilva nel rispetto della continuità del posto di lavoro, reddito, diritti e nel rispetto dell'Accordo di Programma per Genova e questo è il messaggio che ci sentiamo di consegnare al prossimo Esecutivo.

Bruno Manganaro

Segretario Generale

Fiom Cgil Genova