TIROCINI ESTIVI: LA REGIONE PENALIZZA I TIROCINANTI

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Comunicato stampa

TIROCINI ESTIVI: LA REGIONE PENALIZZA I TIROCINANTI

Genova, 28 giugno 2018. Nei giorni scorsi la Regione Liguria ha emanato la nuova disciplina dei tirocini estivi. Purtroppo il testo non tiene in alcun conto i rilievi espressi da Cgil Cisl Uil.

I tirocini estivi riguardano soggetti che seguono un regolare corso di studi e di conseguenza anche minorenni, e quindi con maggiori necessità di tutela rispetto ai tirocini classici.

Ecco perché Cgil Cisl Uil contestano il provvedimento che, nello specifico, non rafforza il legame con il corso di studi seguito dal tirocinante e che determina come, a differenza dei tirocini “classici”, quelli estivi possano essere gratuiti.

Inoltre, la nuova norma adotta eccessivi limiti numerici massimi di tirocini ospitabili presso un’azienda; ad esempio in una azienda con zero dipendenti si potrebbero avere contemporaneamente un tirocino extrarcurricolare (ossia i tirocini generici) più un tirocinio estivo; a questo proposito occorre ricordare come i tirocini, in generale, pur essendo misure di tipo formativo, si prestano a possibili abusi qualora non siano finalizzati all’apprendimento, ma solo utilizzati in sostituzione di mano d'opera.

Infine, la Regione non ha dato gambe agli impegni previsti sul monitoraggio che avrebbero consentito di individuare e contrastare gli abusi: la stessa disciplina generale prevede un sistema di controlli, anche attraverso accordi con Ispettorato Nazionale del Lavoro, proprio per individuare e sanzionare gli abusi. Questo non è accaduto per cui è bene chiarire che in oggi siamo in assenza di un sistema sanzionatorio regionale; fatto che premia i furbetti mortificando chi agisce nel rispetto delle norme.

E’ naturale che le organizzazioni sindacali tengano alla valorizzazione degli elementi di crescita formativa, mentre si oppongano agli abusi ed allo sfruttamento di persone in condizioni di bisogno.

Con questi presupposti la nostra posizione non può che esser di fermo dissenso nei confronti di scelte politiche che, guarda caso, trovano consenso nel mondo della rappresentanza delle imprese. Tra l’altro non si comprende come mai in altre regioni si preveda una indennità obbligatoria per i tirocinanti estivi, mentre quelli liguri saranno “senza portafoglio”.

Continueremo a chiedere a gran voce una qualificazione dei tirocini e la piena applicazione degli impegni presi in ordine a monitoraggio, misure di vigilanza, controllo ispettivo e sistema sanzionatorio.

Cgil Cisl Uil Liguria