Ponte Morandi: la politica abbandoni le polemiche ed agisca in fretta per il bene della città

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Comunicato stampa


Ponte Moranti: la politica abbandoni le polemiche ed agisca in fretta per il bene della città

Genova, 28 agosto 2018. Le responsabilità in merito a quanto accaduto il 14 agosto scorso vanno accertate perchè il crollo del ponte Morandi non è, e non potrà mai essere, una tragica fatalità.
E’ un percorso che va fatto e in fretta per rispetto delle vittime e dei loro familiari, ma anche per rispetto di una città e di una regione che dopo essersi risvegliate da un incubo, nei prossimi mesi e anni, dovranno fare i conti con i disagi di una mobilità in tilt che rischia di mettere in ginocchio tutto il tessuto produttivo e le aspettative di ripresa.
Di fronte alla morte e ai problemi che si stanno via via delinando non c’è risarcimento possibile, e crediamo sia corretto, come sostiene il Governo, ragionare sul sistema delle concessioni.
Nel frattempo, quello che ci preme sottolineare è che Genova e la Liguria non hanno tempo da perdere. Non sta a noi individuare la soluzione, ma siamo certi che le demolizioni e la ricostruzione del ponte Morandi debbano partire subito per garantire in tempi certi una viabilità minimamente sostenibile per vivere e lavorare. E’ giusto ragionare sulla opportunità di rinazionalizzare i servizi in concessione, ma qualunque soluzione deve essere subordinata a garantire la tempestiva realizzazione delle infrastrutture essenziali a far ripartire la nostra città e la nostra regione.
Con l’impegno di tutti la tragedia che ci è capitata addosso deve diventare una grande occasione di riscatto a partire dal ripensare i tempi di vita e di lavoro della città in un coerente disegno del sistema di mobilità pubblica e di tutto il sistema dei servizi; ma senza una rapida ricostruzione del ponte Morandi tutte le possibilità di ripresa sono destinate a fallire. Pertanto invitiamo le istituzioni ad abbandonare le polemiche politiche e a lavorare tutti insieme per dare rapide risposte ai tanti problemi che genovesi e liguri si trovano tutti i giorni ad affrontare e per dare a Genova una possibilità di riscatto.


Ivano Bosco – Federico Vesigna
Segretari Generali
Cgil Genova e Liguria