Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie

Ogni anno, il 21 marzo, primo giorno di primavera, celebriamo la Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.

In questi giorni di emergenza è fondamentale rimanere a casa. Ma la memoria non si ferma come non si ferma il ricordo di tutte le vittime innocenti delle mafie. Quest’anno il 21 marzo sarà social per far sentire la nostra vicinanza a tutti i familiari delle vittime innocenti delle mafie: scegli il nome di una vittima innocente delle mafie. Scrivi il suo nome su un foglio, realizza un fiore. Fatti un selfie con il fiore e il foglio in mano.

Qui sotto l’elenco dei sindacalisti vittime innocenti di mafia.
L’elenco è il frutto di un lavoro di raccolta tra elenchi siciliani e il libro dello SPI-CGIL, oltre ad una attività di ricerca.

 

Elenco sindacalisti uccisi dalle mafie

 

  1.  Luciano Nicoletti, protagonista delle lotte contadine ucciso a Corleone il 14/10/1905.
  2. Lorenzo Panepinto, 16/05/1911. Insegnate, figura emblematica del sindacalismo contadino in Sicilia, assassinato a Santo Stefano di Quisquina (Ag) davanti casa propria.
  3. Bernardino Verro, 03/11/1915. Sindaco di Corleone (Pa), uno dei principali organizzatori del movimento cooperativo siciliano e dei fasci siciliani.
  4. Giovanni Zangara, 29/01/1919Dirigente del movimento contadino e assessore comunale a Corleone (Pa)
  5. Giuseppe Rumore, 22/09/1919. Sindacalista e organizzatore dell’occupazione dei latifondi di Prizzi (Pa) da parte dei contadini.
  6. Giuseppe Monticciolo, 27/10/1919. Presidente socialista della Lega per il miglioramento agricolo di Vita.
  7. Alfonso Canzio, 27/12/1919. Fondatore della locale Lega di miglioramento dei contadini di Barrafranca (En).
  8. Nicolò Alongi, 29/02/1920. Dirigente del movimento contadino prizzese dai Fasci siciliani al biennio rosso.
  9. Paolo Mirmina, 03/10/1920. Sindacalista molto attivo nell’ambito delle lotte dei contadini siciliani per la terra, assassinato dai sicari di Cosa Nostra a Noto (Sr).
  10. Giovanni Orcel, 14/10/1920. Dirigente sindacale, segretario dei metalmeccanici di Palermo e figura politica di spicco, viene ucciso a Palermo da un sicario di Sisì Gristina, boss della mafia prizzese.
  11. Vito Stassi, 28/04/1921. Dirigente socialista e presidente della Lega dei contadini di Piana dei Greci (Pa).
  12. Antonino Scuderi, 16/02/1922. Consigliere comunale socialista e segretario della Società agricola cooperativa di Dattilo-Paceco (Tp).
  13. Sebastiano Bonfiglio, 10/06/1922. Sindacalista e politico socialista, sindaco di Erice, allora Monte San Giuliano (Tp) per quasi due anni fino al suo omicidio.
  14. Andrea Raia, 05/08/1944. A Casteldaccia (Pa) si oppose alla mafia in nome dei diritti dei contadini.
  15. Agostino D’Alessandria, 11/09/1945. Segretario della Camera del lavoro di Ficarazzi (Pa).
  16. Giorgio Comparetto 05/11/1945. Contadino e sindacalista impegnato nelle lotte dei braccianti.
  17. Giuseppe Scalia, 25/11/1945. Segretario della Camera del lavoro di Cattolica Eraclea (Ag).
  18. Gaetano Guarino, 16/05/1946. Sindaco socialista di Favara (Ag), fondatore una cooperativa agricola.
  19. Pino Camilleri, 28/06/1946. Sindaco socialista di Naro (Ag), organizzatore delle lotte contadine.
  20. Girolamo Scaccia, 22/09/1946. Contadino resta ucciso ad Alia (Pa) a seguito di un attentato alla Camera del lavoro.
  21. Giovanni Castiglione, 22/09/1946. Contadini, resta ucciso ad Alia (Pa) a seguito di un attentato alla Camera del lavoro.
  22. Giuseppe Biondo, 22/10/1946. Lottava per l’applicazione dei decreti Gullo.
  23. Giovanni Santangelo, 31/10/1946Federterra impegnato nella lotta per l’assegnazione delle terre.
  24. Giuseppe Santangelo, 02/11/1946 Federterra impegnato nella lotta per l’assegnazione delle terre.
  25. Vincenzo Santangelo, 02/11/1946 Federterra impegnato nella lotta per l’assegnazione delle terre.
  26. Filippo Forno, 29/11/1946. Contadino e sindacalista di Comitini (Ag).
  27. Giuseppe Pullara, 29/11/1946. Bracciante.
  28. Nicolò Azoti, 23/12/1946. Segretario della Camera del lavoro di Baucina (Pa).
  29. Accursio Miraglia, 04/01/1947. Segretario della Camera del lavoro di Sciacca (Ag).
  30. Pietro Macchiarella, 17/01/1947. Militante del Partito comunista, impegnato nelle lotte contadine.
  31. Nunzio Sansone, 13/02/1947. Militante comunista, impegnato nella lotta per la riforma agraria, ucciso il 13 febbraio 1947 a Villabate, in provincia di Palermo.
  32. Leonardo Salvia, impegnato nelle lotte contadine ucciso a Partinico (Pa) il 13/02/1947.
  33. Michelangelo Salvia, 09/05/1947. Dirigente della Camera del lavoro di Partinico (Pa).
  34. Giuseppe Casarrubea, 22/06/1947. Militante sindacale, Ucciso nell’attacco alla sede della Camera del lavoro di Partinico.
  35. Vincenzo Lo Iacono, 22/07/1947. Ucciso nell’attacco alla sede della Camera del lavoro di Partinico.
  36. Giuseppe Maniaci, 25/10/1947. Segretario della Confederterra di Terrasini (Pa).
  37. Vito Pipitone, 08/11/1947. Dirigente delle cooperative dei contadini riunite nella Confederterra di Marsala (Tp).
  38. Epifanio Li Puma, 02/03/1948. Dirigente del movimento contadino per l’occupazione delle terre incolte.
  39. Placido Rizzotto, 10/03/1948. Partigiano, Segretario della Camera del lavoro di Corleone, protagonista dell’occupazione delle terre e ucciso da cosa nostra(Pa).
  40. Calogero Cangelosi, 01/04/1948. Segretario della Camera del lavoro di Camporeale (Pa).
  41. Donato Leuzzi, 28/01/1950. Segretario Camera del lavoro di Salice Salentino (Lecce).
  42. Filippo Intili, 07/08/1952. Dirigente della Camera del lavoro di Caccamo (Pa), contadino.
  43. Salvatore Carnevale, 16/05/1955. Bracciante e sindacalista socialista di Sciara (Pa).
  44. Giuseppe Spagnolo, 13/08/1955. Segretario della Camera del lavoro di Cattolica Eraclea (Ag).
  45. Vincenzo Di Salvo, 18/03/1958. Dirigente sindacale, alla guida degli edili.
  46. Paolo Bongiorno, 27/09/1960. Segretario della Camera del lavoro di Lucca Sicula (Ag).
  47. Giuseppe Marchesi, 18/02/1962. Bigliettaio in un’azienda di trasporti ad Alcamo (Tp), sindacalista.
  48. Carmelo Battaglia, 24/03/1966. Dirigente sindacale e assessore al Patrimonio nella giunta di sinistra del Comune di Tusa (Me).
  49. Giuseppe Muscarella,Comune di Mezzojuso 4/03/1976. Sindacalista, impegnato nella lotta per i diritti dei contadini.
  50. Agostino Aiello, 24/12/1976. Segretario negli anni cinquanta della Camera del lavoro di Bagheria (Pa).
  51. Antonio Esposito Ferraioli, 30/08/1978. Sindacalista, cuoco alla Fatme di Pagani (Salerno), ucciso dalla camorra.
  52. Pio La Torre, 30/04/1982. Sin da giovane si impegna nella lotta a favore dei braccianti, prima nella Confederterra e poi nella Cgil (come segretario regionale della Sicilia) e, infine, aderendo al Partito comunista italiano. Parlamentare, porta il suo nome la legge che introduce nel Codice Penale il reato di associazione mafiosa e la confisca dei beni ai mafiosi
  53. Domenico Geraci, 08/10/1998. Sindacalista poi politico, ucciso per aver accusato e denunciato le infiltrazioni di cosa nostra nel territorio di Caccamo (Pa).
  54.  Giuditta Levato, Calabricata, 28 novembre  Bracciante, impegnata nell’occupazione delle terre in Calabria uccisa incinta di 7 mesi