Sciopero generale delle costruzioni: a Roma per rilanciare il settore, difendere il lavoro e sostenere l’occupazione

 

Comunicato stampa

SCIOPERO GENERALE DELLE COSTRUZIONI: A ROMA PER RILANCIARE IL SETTORE, DIFENDERE IL LAVORO  E SOSTENERE L’OCCUPAZIONE

Genova, 11 marzo 2019. Questa mattina si è svolta la conferenza stampa indetta da Fenea lUil, Filca Cisl e Fillea Cgil della Liguria per illustrare lo sciopero che coinvolgerà il comparto delle costruzioni.

Il prossimo 15 marzo si fermeranno i cantieri, le fabbriche del legno e dell’arredo, le cave e le fornaci, le cementerie, per l’intera giornata con migliaia di lavoratori e disoccupati che manifesteranno a Roma a sostegno delle proposte concrete e fattibili su cui il Governo non vuol confrontarsi.

Per rilanciare il Paese occorre una politica industriale in grado di sostenere e dare sviluppo all’intera filiera delle costruzioni: dall’edilizia ai materiali, dal settore del legno e arredo al cemento, dai lapidei al settore dei laterizi. Abbiamo chiesto un tavolo a Palazzo Chigi per dare una risposta agli oltre 600 mila persone che hanno perso il lavoro e al milione che rischia di perderlo.

In Liguria negli ultimi 10 anni siamo passati da 7.500 imprese a circa 3.500 con gli iscritti alla Cassa Edile che sono scesi da 20 mila agli attuali 13 mila.

Questo trend va fermato e vanno recuperati i posti di lavoro.

Per questo Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil chiedono:

  • Tavolo di crisi del settore, da istituire a Palazzo Chigi
  • Nuovo piano di investimenti per avviare le opere
  • Completamento delle opere incompiute
  • Revisione mirata del Codice Appalti
  • Sistemi di qualificazione delle imprese
  • Rafforzamento del Durc con la congruità
  • Qualificazione delle stazioni appaltanti
  • Contrasto al dumping contrattuale
  • Istituzione di un Tavolo interministeriale per il lavoro nel settore dei materiali da costruzione
  • Nuovi incentivi sulla Formazione
  • Rafforzamento degli incentivi per ristrutturazioni, anti-sismico, risparmio energetico, bonus mobili
  • Misure per favorire la ricerca tecnologica nei settori cemento, legno, lapideo, laterizio
  • Interventi per incentivare l’utilizzo delle pietre e dei materiali locali
  • Misure per le politiche abitative
  • Messa in sicurezza del territorio, contro i rischi sismici ed idrogeologici
  • Misure per il recupero, le ristrutturazioni, la riqualificazione urbana
  • Messa in sicurezza degli edifici pubblici
  • Fondo nazionale di garanzia creditizia per la competitività delle imprese
  • Interventi sul sistema bancario per sostenere le imprese che operano per la PA (riducendo i tempi lunghi di pagamento)

Erano presenti alla conferenza stampa:

– Mirko Trapasso, segretario regionale Feneal Uil Liguria

– Andrea Tafaria, segretario generale Filca Cisl Liguria

– Federico Pezzoli, segretario generale Fillea Cgil Liguria

Volantino sciopero costruzioni