Oggi la Cgil all’anniversario della deportazione degli ebrei genovesi

Oggi pomeriggio alle ore 17,30 in Galleria Mazzini si ricorderà la deportazione degli ebrei genovesi del novembre 1943 quando furono deportate 261 persone e solo in venti fecero ritorno. Come ogni anno la Camera del Lavoro sarà presente alla commemorazione perché oggi più che mai è necessario ricordare e dare voce a chi non l’ha più.

Razzismo e odio sono purtroppo sempre presenti nella nostra società e vivono a causa di focolai mai spenti ravvivati dalle condizioni sociali ed economiche che negli ultimi anni hanno visto i poveri sempre più poveri ed i ricchi sempre più ricchi. Crisi economica e campagne politiche concentrate su odio e intolleranza hanno facile presa in una società sempre più divisa. Non sono di buon esempio nemmeno le istituzioni, a partire dal vergognoso comportamento della settimana scorsa in Parlamento dove la destra si è astenuta sulla proposta della Senatrice Liliana Segre di istituire una commissione contro l’odio razziale.

Non sono di buon esempio nemmeno le istituzioni a livello locale: il Sindaco di Genova Marco Bucci e il sindaco di Rapallo Carlo Bagnasco hanno inviato corone commemorative ai caduti della Repubblica Sociale Italiana nell’occasione della Commemorazione dei Defunti. Oggi il Comune sarà presente in Galleria Mazzini con un proprio rappresentante, ma questo non è sufficiente: mettere sullo stesso piano vittime e carnefici è un comportamento pilatesco di una politica che tenta di rimuovere la storia ed è grave che si accomuni chi ha combattuto e conquistato la pace, la libertà e la democrazia con quanti erano oppressori e aguzzini. Negare la storia significa perdere le proprie radici e consegnare alle giovani generazioni una realtà falsata, priva delle lotte e delle sofferenze di quanti ci hanno consentito di vivere in una società libera e democratica.

Igor Magni

Segretario Generale

Camera del Lavoro Metropolitana di Genova