Il decreto con cui il Ministero dei Trasporti è pronto a definanziare il prolungamento della metropolitana da Canepari a Rivarolo e il secondo Lotto della stazione Martinez, è destinato a creare un vulnus indelebile nei quartieri di Certosa-Rivarolo e Marassi. Con il taglio di 74 milioni di euro prospettato dal MIT, la Valpolcevera vedrebbe compromessa la mobilità pubblica e subirebbe un danno enorme dopo anni di sacrifici, ore infinite di code per raggiungere il posto di lavoro, scavi, polveri, rumore costante che hanno reso la vita degli abitanti del quartiere un inferno, specie per gli anziani e i più piccoli. Terralba a sua volta vedrebbe la realizzazione della sola fermata della stazione, senza il parcheggio di interscambio, senza collegamento pedonale, in sostanza usufruirebbe di un progetto incompleto.
Per non citare che al momento non tutti i lavoratori precedentemente impiegati nel cantiere di Brin sono stati richiamati al lavoro nonostante l’impegno delle istituzioni.
La Cgil e la Fillea Cgil, chiedono che siano messe in campo tutte le azioni possibili per garantire la continuità dell’opera e la piena operatività dei cantieri: Comune, Governo, Ferrovie dello Stato si attivino, ciascuno per le proprie competenze, al fine di trovare una soluzione che tuteli in primis i lavoratori dei cantieri e che dia ai quartieri di Rivarolo e Marassi la possibilità di essere davvero collegati e integrati con la città.
Cgil Genova e Fillea Genova


