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Amt: interrogazione in Consiglio Regionale

Nella mattinata odierna abbiamo assistito ai lavori del Consiglio Regionale, con
l’obiettivo di seguire l’interlocuzione tra la Giunta e i consiglieri di maggioranza e
minoranza in merito a una questione che ci coinvolge direttamente in quanto
rappresentanti dei lavoratori di AMT. Analoga partecipazione si era già registrata il 15
ottobre 2025, in occasione della Commissione consiliare su AMT tenutasi presso il
Comune, alla quale presenziò una nostra nutrita delegazione.
Come molti cittadini genovesi, siamo venuti a conoscenza dell’appuntamento odierno
attraverso gli organi di stampa (Repubblica, 5 aprile 2026) e i telegiornali locali (TGR
Liguria, edizione delle 19:35 del 6 aprile 2026). Ricordiamo che la seduta del Consiglio
Regionale è pubblica e può essere seguita in diretta tramite il sito della Regione Liguria.
Nel corso della discussione, alcuni consiglieri di minoranza hanno proposto che
fossimo auditi, ritenendo che le dichiarazioni del Presidente della Regione non
avessero fatto piena chiarezza. In particolare, sarebbero emerse due possibili modalità
di intervento della Regione in AMT: un versamento una tantum di 40 milioni di
euro direttamente da parte dell’Ente o tramite FILSE, oppure il trasferimento
della stessa somma al Comune, che a sua volta la destinerebbe ad AMT. In
entrambi i casi, le risorse sarebbero finalizzate all’aumento di capitale. Tali
ipotesi sarebbero scaturite da interlocuzioni con la Corte dei Conti.
A seguito dell’approvazione della terza versione del piano di risanamento da parte
dell’assemblea dei soci e dell’esperto, sarà necessaria l’omologa del Tribunale.
Successivamente, è stato dichiarato che verrà predisposta una legge regionale per
il conferimento delle risorse, che dovrà essere approvata dal Consiglio. È stato
inoltre confermato lo stanziamento di 110 milioni di euro annui.
Il Presidente Bucci ha preso le distanze da quanto si è letto questa mattina sui media ,
rispetto la possibilità dell’acquisto del Deposito di Adua da parte della Regione.
La proposta di audizione, è stata messa ai voti ma non è stata approvata. Solo al termine
del Consiglio siamo stati ricevuti dai capigruppo del consiglio regionale, dal
Presidente del Consiglio Regionale Balleari e dall’Assessore regionale ai Trasporti
Marco Scajola. Dopo aver ascoltato le nostre preoccupazioni, in particolare riguardo
al mancato rispetto delle tempistiche da parte degli Enti, è stato ribadito che e la giunta
regionale è consapevole dei tempi ristretti e che è intenzionata a rispettare gli impegni
presi nelle scadenze utili per il salvataggio di AMT.

La Segreteria RSA AMT FILT CGIL