Comunicato stampa Filt Cgil su aggressione a bordo bus Amt
Apprendiamo con sgomento del grave episodio di violenza verificatosi ieri a bordo di un mezzo di trasporto pubblico della linea 7.
Secondo le prime informazioni disponibili, si sarebbe trattato di una rissa avvenuta su un autobus della linea AMT Genova, culminata con l’accoltellamento di un giovane che risulta essere in prognosi riservata.
Lasciamo agli inquirenti il compito di svolgere tutte le indagini necessarie per chiarire con precisione la dinamica dei fatti e accertare le responsabilità.
Al giovane ferito rivolgiamo il nostro augurio di una pronta e completa guarigione.
La FILT CGIL, insieme alle altre organizzazioni sindacali, è da anni impegnata con gli enti territoriali nella ricerca di strumenti efficaci per contrastare e prevenire i fenomeni di violenza che, sempre più frequentemente, si verificano anche sui mezzi pubblici.
Riteniamo tuttavia che tali sforzi rischino di risultare vani se il Governo continuerà a emanare provvedimenti in materia di sicurezza che, anziché incrementare le risorse destinate alla prevenzione di episodi come quello di ieri, introducono norme repressive che comprimono le libertà individuali senza affrontare concretamente il problema.
In particolare, rileviamo come non siano state recepite sul DL Sicurezza, le azioni elaborate dal Tavolo nazionale per la sicurezza del Trasporto Pubblico Locale, misure che potrebbero fornire strumenti operativi utili e immediatamente applicabili.
Non possiamo più accettare che cittadini, utenti e lavoratori del trasporto pubblico siano costantemente esposti a episodi di violenza.
La sicurezza non si costruisce attraverso norme repressive e liberticide, ma attraverso leggi che mettano a disposizione risorse adeguate, strumenti di prevenzione efficaci e interventi strutturali, senza scivolare verso un modello di controllo meramente punitivo.
FILT CGIL Genova