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Filt Cgil: Autoparco a Genova, la domanda si ripete “più che dove, quando?

Apprendiamo nuovamente, attraverso la stampa di oggi, della dichiarazione, espressa da alcuni rappresentanti di diverse Associazioni di categoria del settore Autotrasporto, inviata al Ministero dei Trasporti, ad Autorità di Sistema Portuale a Regione Liguria e Comune di Genova relativa alla necessità di un accordo tra Istituzioni e Parti datoriali che rappresenti un impegno inderogabile e l’univoca volontà politica di insediare l’Autoparco per i mezzi pesanti, presso le aree ex ILVA di Genova Cornigliano.

In voce dei lavoratori del settore che rappresentiamo ci preme ribadire che, più volte, per ultima con lettera datata ottobre 2022, abbiamo espresso a tutti i nostri interlocutori (Istituzioni e Associazioni Datoriali) le difficoltà, i disagi, i disservizi che la condizione provoca nei confronti di lavoratori che a causa di ciò sono costretti a stazionare in aree di fortuna improvvisate, oltre ovviamente ad un altro preoccupante fenomeno che è all’abbattimento delle assunzioni di personale viaggiante residente nella provincia di Genova.

Detto ciò, fermo restando l’indiscutibile necessità e urgenza per la Filt Cgil, che si occupa dei lavoratori del settore Logistica e Trasporto Merci, di vedere concretizzare in tempi non più procrastinabili un vero Centro Routier sul territorio genovese, ci preme ribadire che nelle aree ex ILVA, soggette alle disposizioni normate dall’accordo di programma, deve comunque essere garantita l’occupazione per i lavoratori che ne fanno parte, ritenendo in ultimo, considerata la posizione strategica, che la naturale destinazione d’uso di quelle aree, oltre alla presenza industriale già consolidata, dovrebbe svilupparsi nell’ambito della portualità e della logistica integrata, auspicando quindi che per la realizzazione dell’Autoparco, a tale area, venga individuata una valida e più adeguata alternativa per la sua ubicazione.

Filt Cgil Genova

Dipartimento Merci e Logistica

Marco Gallo – Leonardo Cafuoti