Scomparsa di Danilo Oliva: il cordoglio Cgil
È mancato nella notte Danilo Oliva figura di spicco del mondo del lavoro portuale e punto di riferimento per tante battaglie civili sui diritti e per la difesa dei principi costituzionali. Camera del lavoro, Filt Cgil e Spi Cgil esprimono il proprio cordoglio ai soci del Circolo Autorità Portuale, realtà associativa pensata e fortemente voluta e sostenuta da Oliva che per molti anni ne è stato animatore e Presidente.
Oliva era nato a Genova il 2 luglio del 1937. Nato in una famiglia di portuali, i nonni uno gruista e l’altro “carbunin”, il padre gruista a sua volta sugli elevatori che scaricavano le rinfuse. Da consortile Oliva si impegna sin da subito nel sindacato e il primo maggio del 1973 viene distaccato a tempo pieno nella Filp, Federazione dei lavoratori portuali della quale sarà l’ultimo Segretario Generale prima dello scioglimento nell’attuale Filt Cgil Federazione italiana lavoratori trasporti.
Protagonista della trasformazione del Consorzio Autonomo in Autorità Portuale e della nascita della Società di sistema portuale, il Circolo nacque proprio con l’idea di mettere insieme tutti i dipendenti delle società di sistema e successivamente dei terminal, nell’idea di Oliva di unire tutti i lavoratori portuali.
“Oliva è stato un compagno di lotte sindacali e una figura di spicco del mondo del lavoro portuale, riconosciuto da aziende, istituzioni e politica come riferimento delle questioni portuali. Le battaglie condotte da sindacalista e da Presidente del Circolo fanno parte della storia della città. La passione nella difesa dei diritti lo ha accompagnato per tutta la vita e in tutte le sue attività e oggi Genova ha perso una voce critica e autorevole”.
Cgil Genova, Spi Cgil Genova, Filt Cgil Genova e Liguria