Si terrà giovedì 2 aprile lo sciopero di 24 ore del personale del terminal Vado Gateway proclamato da Filt Cgil e Uiltrasporti contro l’uso spregiudicato di part time e precariato.
La Filt Cgil di Genova e Liguria condivide le motivazioni che hanno portato alla proclamazione di sciopero perché non è accettabile che la variabilità dei traffici, caratteristica intrinseca del lavoro portuale, incida sui diritti e determini la precarietà dei dipendenti. Il sistema portuale infatti è dotato di strumenti collaudati e funzionanti che, con le dovute tutele sociali, è in grado di affrontare i picchi di traffico.
La norma vigente nei porti regolamenta la copertura dei picchi di lavoro attraverso il lavoro temporaneo svolto dall’art. 17 o attraverso la flessibilità prevista dal CCNL porti.
La scelta del terminalista invece sta andando nel senso di introdurre forme atipiche di flessibilità che contrastano con il modello di lavoro esistente nel porto di Savona.
La Filt è fortemente preoccupata per la situazione che rischia di crearsi ed esprime solidarietà al personale del terminal e si attiverà per portare sostegno alla mobilitazione per i diritti.
Filt-Cgil Genova e Liguria Marco Pietrasanta e Laura Andrei


