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Oggi le Segreterie Sindacali e le Rsu hanno incontrato la Direzione della Fincantieri di Sestri che ci ha presentato il carico di lavoro e le prospettive aziendali.

Siamo in presenza di un carico di lavoro fino al 2024 con la possibilità concreta che si possa andare anche oltre con nuove acquisizioni di commesse.

Serve però che il ribaltamento a mare sia concluso e il nuovo bacino pronto proprio entro il 2024. Solo cosi si potranno ricevere navi più grandi (170.000 ton.) e permettere a Sestri di aprire una nuova pagina della costruzione navale a Genova.

La Fincantieri ci ha illustrato alcune linee su cui basare il nuovo progetto di ribaltamento, ma siamo in attesa dell’incontro con la Presidenza della Regione Liguria e con la Direzione Fincantieri convocato il 21 giugno p.v. per avere in quella sede non solo il progetto completo ma tutte le garanzie procedurali e finanziarie affinché l’accordo da noi firmato nel 2009 possa finalmente vedere la luce in tempi brevissimi.

In quattro anni siamo passati da 530 lavoratori diretti ad oltre 700 e oggi le ditte di appalto (che per noi sono lavoro da difendere e tutelare) occupano almeno 2500 dipendenti.

Anche per questo oggi abbiamo firmato (primo caso in Italia) con Fincantieri e le Ditte di Appalto una serie di accordi per far partire corsi di Formazione con la Regione Liguria per preparare almeno 60 professionalità da far assumere da Fincantieri e dalle Ditte nei prossimi mesi

Servono operai e tecnici di tutte le nazionalità per fare le navi più belle del mondo e serve un Sindacato che organizzi e contratti con l’Azienda le migliori condizioni salariali e normative.

Ora serve che la politica e le Istituzioni facciano la propria parte garantendo che il nuovo progetto sul cantiere navale si realizzi concretamente.

Bruno Manganaro

Segretario Generale Fiom Genova