Questa mattina si è svolto in Regione un incontro tra l’Assessore alla sanità e le organizzazioni sindacali di categoria in merito al centro trasfusionale dell’Ospedale Galliera “L’Assessore ha comunicato che prossimamente il centro trasfusionale del Galliera sarà oggetto di cessione di ramo d’azienda alla nuova Azienda Ospedaliera Metropolitana (AOM): la Funzione Pubblica è contraria a questa operazione che penalizzerà personale e utenti” ha dichiarato Luca Infantino Segretario Generale Fp Cgil Genova. Il centro trasfusionale del Galliera occupa 26 dipendenti tra medici, infermieri, tecnici e operatori socio sanitari e secondo la riforma messa in campo dall’Amministrazione Bucci, prossimamente il Centro passerà alla nuova AOM, questo ancor prima della stipula della convenzione che regola le relazioni tra i due enti “avevamo detto sin da subito che questo accorpamento avrebbe generato problemi: ad esempio, mentre già sappiamo che il personale potrà essere soggetto a trasferimento funzionale, ossia dover prestare servizio un giorno al Galliera e il giorno dopo in un altro centro, ai dipendenti arriveranno due CUD con tutto quello che questo comporta a fine anno sulla dichiarazione dei redditi, peraltro vicenda incredibile che già interessa oltre un migliaio di dipendenti dello Scassi” aggiunge Infantino.
Per la Fp Cgil la sovrapposizione tra AOM e Ospedali potrà portare anche a costi aggiuntivi che ricadranno inevitabilmente sul servizio e quindi sui pazienti “aver voluto accelerare sulla riforma è stato uno sbaglio e ora a pagarne le conseguenze è il diritto alla salute – conclude Infantino – siamo fortemente contrari all’operazione che sta generando solo ulteriori problemi ed incertezze in un settore in cui c’era bisogno di tutto, tranne che di quelli”.
Fp Cgil Genova


