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Alla luce della recente bagarre politica nata attorno al tema del termovalorizzatore a Genova, la Funzione Pubblica CGIL ribadisce con fermezza la posizione che da sempre sostiene: è indispensabile garantire tutele e diritti a lavoratrici e lavoratori del settore, la qualità del servizio erogato alla cittadinanza e la sostenibilità delle tariffe. Tuttavia, per raggiungere tali obiettivi mantenendo in equilibrio il sistema si deve sviluppare AMIU, realtà pubblica che oggi ha l’affidamento diretto del servizio fino al 2035 e 1900 dipendenti circa, ed è altrettanto necessario un chiaro e responsabile atto politico che decida come chiudere il ciclo dei rifiuti, assumendosi oneri e onori con coraggio e lungimiranza.

Le varie amministrazioni comunali non sono state in grado di produrre soluzioni concrete e durature in materia di gestione dei rifiuti, lasciando la città in una condizione di grave difficoltà. Questa inerzia ha imposto a Genova una dipendenza continua dal mercato esterno, subendo condizioni antieconomiche, che ricadono pesantemente sui lavoratori del settore e sulla cittadinanza.

Non è più ammissibile che una città come Genova, con tutte le sue potenzialità e la sua rilevanza nel panorama nazionale, non riesca a prendere decisioni lungimiranti e dignitose su una questione così cruciale e delicata. La comunità genovese merita rispetto e risposte chiare: serve un percorso politico trasparente e condiviso per definire la chiusura virtuosa del ciclo integrato dei rifiuti. Questo implica, altresì, la salvaguardia dell’occupazione e la tutela dei diritti dei lavoratori coinvolti nella filiera della gestione rifiuti.

La FP CGIL Genova invita pertanto le istituzioni locali ad individuare soluzioni concrete che diano risposte serie finalizzate al superamento di questa fase complicata e disorganizzata, dotando la città e la sua azienda partecipata di un sistema industriale del ciclo integrato dei rifiuti adeguato al raggiungimento degli obbiettivi. Solo attraverso un impegno politico serio e condiviso si potrà restituire autonomia alla città nella gestione dei rifiuti, eliminando la dipendenza da meccanismi di mercato sfavorevoli e garantendo un servizio efficiente e sostenibile per tutti.

La FP CGIL Genova conferma il proprio impegno a vigilare affinché qualsiasi decisione futura garantisca la continuità aziendale, rispettando i principi di equità sociale, tutela ambientale e qualità del lavoro, sostenendo il dialogo costruttivo tra parti sociali e istituzioni.

È tempo di mettere fine a una fase di stallo e di avviare finalmente una nuova stagione di responsabilità, trasparenza e partecipazione, per il bene della nostra città, dei suoi lavoratori e di tutti i cittadini genovesi.

Gianluca Marchiani Segretario Fp Cgil Genova