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Lavoro Domestico: riconosciuto il bonus anche agli interinali

COMUNICATO STAMPA
LAVORO DOMESTICO: RICOSCIUTO IL BONUS ANCHE AGLI INTERINALI

Genova, 26 febbraio 2021.

Anche il dipendente da agenzia interinale ha diritto a ricevere il bonus lavoro domestico previsto dal Decreto Rilancio.
Il caso che ha portato all’affermazione di questo principio si è presentato nella scorsa primavera quando agli sportelli del Patronato Inca Cgil di Genova si sono presentate alcune lavoratrici domestiche (colf e badanti) per richiedere il bonus di mille euro a parziale ristoro dell’inattività dei mesi di aprile e maggio.
La domanda presentata all’Inps dal Patronato era stata rifiutata in quanto le lavoratrici in questione non erano dipendenti dirette degli assistiti, ma di agenzie interinali.

La CGIL, assistita dall’avvocato Barbara Storace, ha ritenuto di dover procedere con una azione legale a tutela delle lavoratrici.
Nei giorni scorsi è arrivata la sentenza del Tribunale di Genova che rimuove la discriminazione, «Siamo molto soddisfatti per l’esito di questa causa – commenta Gabriele Parodi. direttore Inca Cgil Genova – prima di tutto perché da subito abbiamo sostenuto che la mansione lavorativa fosse la stessa e quindi non c’era alcun motivo per discriminare queste lavoratrici che ora riceveranno quanto gli spetta, e poi perché questa sentenza fa giurisprudenza e siamo molto soddisfatti che questa vittoria parta da Genova».

Aggiunge Laura Tosetti, segretaria generale Nidil Genova: «La nostra categoria e il Patronato Inca sono a disposizione di tutti coloro ai quali è stata respinta la domanda dall’Inps. Ricordiamo che hanno tempo un anno dal respingimento. I requisiti per il bonus erano: avere un contratto di lavoro domestico superiore alle 10 ore settimanali e non da “convivente” al 23 febbraio 2020».

Erano esclusi i titolari di pensione e coloro che avevano un altro rapporto di lavoro a tempo indeterminato diverso dal lavoro domestico.