Al Lavoro – Tutto cambia, cambia tutto. Una mostra sui diritti e le lotte dei lavoratori
150 immagini di grandi fotografi e una grande installazione site specific sulle vittime del lavoro: Non sono bianche queste morti. Inaugurazione venerdì 3 luglio alle 18 al Munizioniere di Palazzo Ducale.
Quando abbiamo smesso di essere una Repubblica fondata sul lavoro? In Italia si è realizzata una progressiva erosione di regole, protezioni, garanzie e retribuzioni di lavoratrici e lavoratori, un sistematico attacco ai diritti che in quasi quarant’anni ha compiuto una lotta di classe al contrario: contro il lavoro, in favore dello sfruttamento. In pochi decenni, l’Italia è diventata il peggior Paese in Europa dove lavorare, per i salari, per le condizioni contrattuali, per le prospettive di occupazione, reddito, sicurezza e salute. Nel venticinquesimo anniversario dei fatti di Genova, Progetto Comunicazione porta ancora una volta il suo contributo di testimonianza con la nuova edizione della mostra, che fu inaugurata per la prima volta al Palazzo Ducale di Genova nel luglio 2008. 150 scatti di grandi fotografi: firme storiche come Gianni Berengo Gardin, Lucio Cavicchioni, Francesco Cito, Dino Fracchia, Fausto Giaccone, Uliano Lucas, Fernando Moleres, Alberto Roveri; e poi Elio Colavolpe, Claudia Corrent, Massimo Di Nonno, Michele Lapini, Andre Lihon, Diambra Mariani, Eros Mauroner, Samuele Pellecchia, Donatella Piccone, Alexey Pivovarov, Massimo Sciacca, e tanti altri. Dal lavoro in fabbrica degli anni Settanta e dalle lotte dei braccianti agricoli, fino ai nuovi paradigmi del lavoro precario tra algoritmi e new economy, la crisi dei salari, la sicurezza sul lavoro, le battaglie sindacali recenti. Spicca al centro dello spazio espositivo la grande installazione site specific dedicata ai morti sul lavoro, Non sono bianche queste morti, un’opera collettiva che invoglia il pubblico ad attraversarla, e lo interroga. Sul grande monitor al centro dello spazio, le testimonianze dei rider raccolte in vari paesi. Tra i contributi testuali, gli interventi del monsignor Zuppi, di Maurizio Landini, di Vittorio Agnoletto. Insieme a vari altri grafici presenti in mostra, spicca una linea del tempo, lunga 40 anni, che elenca i provvedimenti legislativi che hanno progressivamente smantellato i diritti che i lavoratori hanno conquistato con le grandi lotte del passato. La mostra Al Lavoro è prodotta da Progetto Comunicazione in collaborazione con l’agenzia fotografica Prospekt e con il Comitato Piazza Carlo Giuliani, nell’ambito delle iniziative organizzate per il 25° anniversario del G8. La mostra è visitabile con ingresso libero al Munizioniere di Palazzo Ducale, piazza Matteotti Genova, dal 4 al 21 luglio da martedì a domenica ore 11-19. Apertura straordinaria lunedì 20 dalle 11 alle 15, poi tutti in piazza Alimonda. Si ringraziano Palazzo Ducale, il Comune di Genova, la Camera del Lavoro di Genova.
