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“Amianto. Genova: storia di una lotta operaia”: giovedì 15 gennaio la proiezione al Cinema Il Nuovo della Spezia

Sarà proiettato giovedì 15 gennaio 2026 alle ore 17.30, presso il Cinema Il Nuovo, in via Colombo 99, il docufilm “Amianto. Genova: storia di una lotta operaia”, che racconta una battaglia sindacale durata oltre dieci anni, condotta dalla classe operaia genovese per il riconoscimento dei propri diritti e della propria dignità.

Il documentario, prodotto dalla Camera del Lavoro di Genova, dallo Spi Cgil Genova e Liguria e dalla Fiom Cgil Genova, nasce da un’idea di Marcello Zinola e della Camera del Lavoro di Genova, con il contributo di Giovanna Cereseto, ed è diretto da Ugo Roffi e Ludovica Schiaroli.

Alla proiezione parteciperanno Luca Comiti, Segretario generale della Camera del Lavoro della Spezia, Mattia Tivegna, Segretario della Fillea Cgil della Spezia con delega alla sicurezza sul lavoro, i registi Ugo Roffi e Ludovica Schiaroli, e il giornalista Marcello Zinola.

L’ingresso sarà libero.

Il docufilm ripercorre una vicenda drammatica e paradossale: per quasi un decennio oltre 1.400 lavoratori, molti dei quali malati o deceduti a causa dell’esposizione all’amianto, sono stati indagati come presunti truffatori, rimuovendo colpevolmente i danni inoppugnabili provocati dall’asbesto.
Tra il 1994 e il 2020, l’Inail ha registrato in Liguria oltre 3.600 decessi causati dall’esposizione all’amianto, più della metà dei quali a Genova.

La storia prende avvio dall’inchiesta della magistratura genovese che, a partire dal 2006, ha visto inquisiti circa 1.400 ex operai. Dopo dieci anni, l’inchiesta si è conclusa con un nulla di fatto, ma ha generato una lunga e complessa lotta sindacale, costretta a confrontarsi con indifferenza, pregiudizi mediatici e un atteggiamento politico ondivago, confermato anche dalle più recenti e assurde decisioni sul fondo amianto.

Una lotta in molti aspetti unica e vincente: mentre nel resto d’Italia venivano riconosciuti i diritti degli esposti, a Genova lavoratrici e lavoratori venivano messi sotto inchiesta. Cgil, Fiom Cgil e Spi Cgil non hanno mai cercato vendetta, ma chiarezza, verità e giustizia, per restituire dignità ai malati, alle vittime, ai familiari e a un’intera classe lavoratrice colpita da accuse infondate e infamanti.

Il racconto si sviluppa attraverso le testimonianze di alcuni protagonisti di quella lotta: Albino Ostet, ex lavoratore Ansaldo Energia; Barbara Storace, avvocata che seguì per il sindacato le cause civili dei lavoratori; il giornalista Marcello Zinola; e, per il sindacato, Ivano Bosco, allora segretario della Cgil di Genova, Armando Palombo, delegato Fiom Cgil, e Igor Magni, Segretario generale della Camera del Lavoro di Genova.

Alle riprese della Genova di oggi si alternano filmati, fotografie e materiali d’archivio provenienti dalla Camera del Lavoro, dalla Biblioteca Berio, dalla Biblioteca Universitaria, dalla Fondazione Ansaldo, dalle Teche Rai e da archivi di giornalisti e giornaliste genovesi.

Il documentario è stato selezionato al Flight – Mostra Internazionale del Cinema di Genova 2025, al Clorofilla Film Festival 2025 ed è stato premiato nel corso di ‘Cronaca di un anno di cronaca’, l’appuntamento annuale organizzato dal Gruppo Cronisti Liguri, supportato dall’Associazione Ligure Giornalisti e dall’Ordine regionale.