Oggi a Bolzaneto un operaio ha perso la vita sul lavoro. La dinamica dell’infortunio mortale è da accertare ma la verità su quanto accaduto non riporterà in vita l’operaio deceduto. Alla famiglia, agli amici e colleghi vanno le condoglianze di tutto il sindacato. Ci aspettiamo si faccia al più presto chiarezza, per accertare le responsabilità e capire come sia potuto accadere un episodio del genere. È inaccettabile che il lavoro continui a essere causa di morte e sofferenza per chi per vivere deve lavorare.
Salute e sicurezza sul lavoro devono diventare la priorità delle aziende perché solo in questo modo si può pensare di arginare una strage che non accenna a fermarsi. È evidente che il sistema non funziona e che vanno trovate le risorse per implementare tutti gli strumenti utili a ridare dignità al lavoro a partire proprio dalla sua sicurezza. Occorre implementare gli organici degli enti preposti alla sicurezza, praticamente quasi tutti sotto organico e con pochi strumenti a disposizione per garantire il servizio.
Cgil Genova


