Punti di vista. Dal G8 di Genova alle pratiche forensi contemporanee: mostra fotografica dal 10 al 30 luglio 2026
Gli spazi del MAIIIM Lab di Genova ospitano dal 10 luglio la mostra “PUNTI DI VISTA. Dal G8 di Genova alle pratiche forensi contemporanee”, a cura di Carlo A. Bachschmidt.
La mostra è promossa dall’Associazione Art Commission APS con il fondamentale sostegno del Comune di Genova, della CGIL Genova e dello SPI CGIL.
All’inaugurazione della mostra e presentazione del progetto il 10 luglio alle 19.00 intervengono:
• Carlo A. Bacschmidth, curatore del progetto, regista e consulente audiovisivo forense
• Igor Magni, Segretario Generale della Camera del Lavoro di Genova
A venticinque anni dal G8 di Genova, la questione non è più soltanto che cosa sia accaduto nel luglio 2001, ma come oggi siamo in grado di ricostruire i fatti, produrre prova e stabilire responsabilità pubbliche in una società satura di immagini, dati e sistemi automatici.
Dal G8 alle guerre contemporanee, dalle violazioni dei diritti umani alle forme di violenza istituzionale, la risposta passa sempre più attraverso le immagini. Fotografie, video, registrazioni audio, immagini satellitari e dati digitali sono diventati strumenti fondamentali per documentare gli eventi, verificare le testimonianze e accertare le responsabilità.
Il progetto PUNTI DI VISTA nasce con un obiettivo di trasformare la memoria del G8 in uno strumento di riflessione sul presente, mettendo al centro il ruolo delle immagini nella costruzione dei fatti, nei processi giudiziari e nel dibattito pubblico.
Genova 2001 rappresenta un passaggio fondamentale in questa storia. Per la prima volta in modo sistematico, fotografie, video amatoriali, riprese giornalistiche e registrazioni audio furono raccolti, sincronizzati e analizzati all’interno di procedimenti giudiziari complessi. Da quell’esperienza emersero pratiche di controinchiesta visiva che, pur sviluppate in forma sperimentale, anticiparono alcune metodologie oggi utilizzate a livello internazionale nell’ambito delle investigazioni forensi basate sulle immagini.
Attraverso installazioni audiovisive e materiali di ricerca contemporanei, la mostra propone un percorso che collega l’esperienza del G8 alle più avanzate pratiche di investigazione forense sviluppate negli ultimi venticinque anni. L’obiettivo non è soltanto raccontare una vicenda storica, ma interrogarsi su come, oggi, si ricostruisce la “verità” attraverso la produzione continua di immagini e dati.
La mostra si articola in due dispositivi espositivi complementari, concepiti come un unico percorso.
• Frame G8 – Quattro punti di vista, un solo evento. Le immagini del G8 di Genova come origine delle pratiche di contro-inchiesta visiva.
• Video & Image Forensic – Casi di investigazione internazionali Le metodologie forensi attraverso il lavoro di Forensic Architecture.