Referendum costituzionale giustizia: Genova dice no
Si sono concluse con una partecipazione straordinaria le votazioni per il referendum costituzionale sulla giustizia voluto dal Governo. Il Paese si è espresso e il risultato del voto referendario è netto: non si cambia la Costituzione a colpi di maggioranza, non si fanno riforme contrarie ai principi democratici fondanti la nostra Repubblica.
Il fronte del NO costituito dal Comitato società civile per il no, GiustodireNO, Stato di diritto e Avvocati per il NO, si è riunito oggi ai Luzzati per analizzare e festeggiare l’esito del voto.
La prima considerazione è sull’affluenza alle urne che anche per Genova è stata straordinaria. Al di là del risultato si tratta di una ottima notizia soprattutto se paragonata agli ultimi dati riguardanti le tornate elettorali che hanno visto la progressiva disaffezione al voto. E’ attraverso il voto che il singolo concretizza la partecipazione alla vita del Paese ed è esercitando il diritto di voto che si rinsalda la democrazia.
La seconda considerazione è sul messaggio che esce dalle urne: Costituzione e bilanciamento dei poteri dello Stato non si toccano e vanno preservati così come l’avevano voluti madri e padri costituenti. Il segnale che emerge oggi è chiaro e inequivocabile: difendere la democrazia, sbarrare la strada al premierato, dire no all’autonomia differenziata che vuole il Paese spacchettato in regioni a diverse velocità a partire da sanità e scuola.
Ora il Governo ne prenda atto e assuma la responsabilità di essere conseguente allo straordinario risultato referendario.