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COMUNE BATTI UN COLPO!

In data 24 febbraio 2026 è stato sottoscritto con la Civica Amministrazione accordo sindacale che prevede, tra le altre cose, che al fine di garantire la continuità operativa dell’Impianto di produzione del conglomerato bituminoso di Borzoli, saranno effettuati interventi di aggiornamento ed ammodernamento  dell’impianto stesso, la cui entità e tempistica doveva essere discussa con  le OOSS nel successivo mese di aprile.

Inoltre, lo stesso accordo riporta la disponibilità della C.A. ad assegnare ad ASTER, previo confronto con le OO.SS,  nuovi finanziamenti strutturali, indispensabili per garantire la sussistenza dell’azienda;

NULLA DI TUTTO CIO’ E’ AVVENUTO

Dopo sei mesi dalla firma dell’accordo e dopo diversi incontri interlocutori che nulla hanno prodotto di concreto, il 13 ottobre ci viene comunicato che mancano i fondi per l’ammodernamento dell’impianto di Borzoli e l’assegnazione di trasferimenti strutturali.

E ADESSO?

L’impianto di Borzoli è vitale per la vita di ASTER, un’azienda la cui parte primaria del bilancio si sostiene sulle attività di asfaltatura non può prescindere dall’operatività del suo impianto, oggi obsoleto e con gravi carenze strutturali ed operative… quanto ancora potrà operare in queste condizioni?

21.000.000 è il monte stipendi annuale di ASTER, i trasferimenti certi dal Comune non coprono neppure questa cifra. Le OO.SS., responsabilmente, hanno accettato di congelare un accordo che prevedeva 26 nuove assunzioni, ciò per garantire il pagamento degli stipendi. Ma ciò non basta, legare ASTER ai trasferimenti a spot finalizzati ad interventi specifici, crea incertezze sul futuro anche considerato che sono terminati i trasferimento legati al PNRR.

E tutto questo va in controcorrente rispetto ai proclami della Giunta al suo insediamento, allorquando paventarono un ritorno alla manutenzione della città, richiesta a gran voce dai cittadini e dalle OO.SS., mentre oggi, se ASTER vuole vivere deve dedicare risorse umane anche a lavori che nulla hanno a che fare con la manutenzione ordinaria.

Le OO.SS. hanno ufficialmente e per iscritto  comunicato alla C.A. che non può proseguire oltre questo periodo di stasi ed hanno fissato nel 31 ottobre la data ultima per addivenire ad un accordo che produca una sintesi della discussione che si protrae da mesi.

Dopo tale data ci riserviamo di porre in essere ogni azione a tutela di lavoratrici e lavoratori.

Genova, 14.10.2026

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