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COMUNICATO STAMPA UNITARIO


Depositi chimici Carmagnani e Superba: dal Comune nessuna risposta concreta.
Preoccupazione per i lavoratori e per il futuro industriale di Genova
Si è svolto oggi l'incontro tra le segreterie di FILCTEM CGIL, FEMCA CISL e UILTEC UIL
e il Comune di Genova sul futuro dei depositi chimici Carmagnani e Superba. Un
appuntamento atteso da oltre sei mesi, più volte calendarizzato, spostato e rinviato, al
quale l'Amministrazione si è presentata con il solo Vicesindaco, avv. Terrile.
Registriamo con forte rammarico l'assenza della Sindaca e degli Assessori competenti: un
segnale che non possiamo non leggere come mancanza di attenzione verso una vertenza
che riguarda decine di lavoratori e le loro famiglie.
Nel corso dell'incontro il Comune ci ha riferito di un confronto avuto con l'Autorità di
Sistema Portuale, dal quale sarebbero emerse alcune ipotesi di soluzione.
Ipotesi che, a nostro giudizio, presentano criticità evidenti e tutt'altro che marginali.
In primo luogo, la distanza delle aree individuate dalle abitazioni si attesterebbe intorno ai
350 metri: una condizione che rischia di riproporre esattamente le stesse problematiche
che si vorrebbero risolvere.
In secondo luogo, le proposte avanzate dall'Autorità Portuale richiedono accordi ancora
tutti da costruire con altri operatori del porto, e soprattutto non offrono alle aziende una
reale e solida prospettiva industriale.
Senza certezze sui tempi, sugli spazi e sulle condizioni operative, parlare di soluzione è
prematuro.
Il clima con cui usciamo da questo incontro è di profonda delusione. Non abbiamo ricevuto
risposte concrete e non vediamo un'Amministrazione comunale realmente impegnata a
governare questo percorso.
Siamo seriamente preoccupati per il futuro occupazionale dei lavoratori coinvolti e
amareggiati per quella che rischia di trasformarsi nell'ennesima occasione persa per la
dimensione industriale della nostra città.
Genova non può permettersi di rinunciare a pezzi del proprio tessuto produttivo per
mancanza di scelte.
Serve una regia pubblica chiara, tempi certi e soluzioni che tengano insieme la tutela dei
cittadini, la sicurezza e la salvaguardia dell'occupazione.
Per questo le scriventi Organizzazioni Sindacali chiederanno a breve un incontro con
l'Autorità di Sistema Portuale, per entrare nel merito delle ipotesi avanzate. Continueremo
a seguire la vertenza con la massima attenzione, pronti a mettere in campo tutte le
iniziative necessarie a tutela dei lavoratori.


Genova, 23 settembre 2026
FILCTEM CGIL – FEMCA CISL – UILTEC UIL