sciopero il 27 ottobre in tutto il Paese per il rinnovo del contratto di lavoro dei dipendenti dello spettacolo dal vivo. La protesta è stata accompagnata dallo slogan "Senza diritti niente scena. Il lavoro si paga". Al presidio organizzato da SLC CGIL davanti al Teatro Ivo Chiesa di Genova hanno partecipato lavoratrici e lavoratori del comparto dello spettacolo cittadino.
Dopo due anni di incontri infruttuosi e una proposta datoriale che non permette il recupero del potere d’acquisto, le proposte della controparte continuano ad essere irricevibili.
Il CCNL è scaduto dal 2021 e dopo ben 5 anni Federvivo, la Federazione dello Spettacolo dal Vivo, propone aumenti del 18% per i dipendenti e del 20% per gli scritturati a fronte di un’inflazione del 23% e senza alcuna possibilità di recupero degli arretrati.
Per il Sindacato lavoratori della comunicazione Cgil la proposta è totalmente insufficiente.
Oltre alla parte economica Slc Cgil chiede l'adeguamento di quella normativa tra cui l'unificazione dei contratti tra personale dipendente e scritturati, la semplificazione delle voci retributive.
Slc Cgil Genova