La RSU dell’Università degli Studi di Genova esprime la massima solidarietà e vicinanza alle lavoratrici e ai lavoratori di Ericsson in mobilitazione contro i preannunciati esuberi e il ridimensionamento del sito genovese.
Allo stesso tempo, esprimiamo pieno sostegno e vicinanza alle lavoratrici e ai lavoratori dell'IIT (Istituto Italiano di Tecnologia), impegnati in una fondamentale battaglia per il rinnovo del contratto collettivo e per il contrasto al precariato.
Lavoro, Ricerca e Territorio: un'unica grande vertenza
Le vicende di Ericsson e dell'IIT testimoniano una ferita profonda che colpisce il tessuto scientifico e industriale della nostra città: da un lato il disinvestimento privato, dall'altro la precarizzazione del lavoro di ricerca pubblico e privato.
Come comunità universitaria, ribadiamo che non può esserci vera innovazione senza la tutela dei diritti di chi lavora:
* Per i lavoratori IIT: Chiediamo il rapido e dignitoso rinnovo contrattuale, lo stop all'uso sistematico di contratti precari e l'avvio di veri percorsi di stabilizzazione. Chi produce eccellenza scientifica e innovazione tecnologica non può vivere nell'incertezza professionale ed esistenziale.
* Per i lavoratori Ericsson: Difendere i posti di lavoro significa difendere le competenze tecnologiche necessarie a mantenere Genova al centro dei processi industriali del futuro.
La Collina di Erzelli: quale modello per il futuro?
Sia Ericsson che l'IIT rappresentano due pilastri fondamentali per la Collina Tecnologica di Erzelli, dove l'Ateneo sta investendo ingenti risorse fisiche ed umane per il trasferimento della Scuola Politecnica.
Erzelli non può e non deve trasformarsi in una cattedrale nel deserto o in una semplice operazione immobiliare. Il Parco Scientifico e Tecnologico ha senso solo se valorizza la sinergia tra università, centri di ricerca e industria, garantendo lavoro di qualità, stabile e tutelato. Non c'è "innovazione" dove c'è precarietà, espulsione dei lavoratori o depauperamento delle competenze.
La RSU UniGe chiede:
* Un immediato tavolo istituzionale tra Istituzioni locali, Ateneo, IIT, aziende e Organizzazioni Sindacali per definire una vera politica industriale e scientifica per Genova.
* Garanzie occupazionali e stop ai tagli per le lavoratrici e i lavoratori Ericsson.
* Rinnovo del contratto e piano straordinario contro il precariato per tutto il personale dell'IIT.
* Un piano strategico per Erzelli fondato sui diritti, sulla qualità della ricerca e sulla stabilità del lavoro.
Al fianco dei lavoratori Ericsson e IIT, a difesa della ricerca, del lavoro stabile e del futuro di Genova.
Le Rappresentanze Sindacali Unitarie (RSU)
Università degli Studi di Genova