Giunta regionale: nomine fiduciarie contro competenze tecniche. Sconcerto da FP Cgil “la Regione assuma dalle graduatorie”
La recente nomina per un incarico dirigenziale della durata di tre anni presso il settore “Caccia e Vigilanza Faunistica” della Regione Liguria solleva interrogativi profondi e inquietanti sulle modalità di gestione del personale e sulla valorizzazione del merito all’interno dell’Ente. Mentre esiste una graduatoria aperta e valida per dirigenti nel settore agricoltura – composta da professionisti che hanno superato prove concorsuali specifiche e possiedono competenze certificate – la Giunta regionale ligure sceglie di procedere con una nomina esterna. Per la Funzione Pubblica Cgil, per ricoprire questa nuova posizione, sarebbe stato preferibile attingere alle graduatorie scaturite da concorsi pubblici. Questa scelta infatti è uno schiaffo a tutti quei candidati che, presenti in graduatoria, attendono di poter servire l’istituzione regionale sulla base del proprio merito. Ignorare le graduatorie esistenti per attingere, come in questo caso, a figure di stretta fiducia del Presidente, mina la credibilità della Pubblica Amministrazione e demotiva i funzionari pubblici. E poi ci si chiede anche quanto fosse veramente prioritario ed urgente ricoprire questa posizione dirigenziale, istituita inopinatamente con una delle ultime ristrutturazioni (DGR 45 del 2 febbraio 2026), se le sue funzioni si sovrappongono in gran parte a quelle di una “elevata qualificazione” in servizio e di una struttura già operante, a maggior ragione quando nella medesima Direzione risultano scoperte da tempo significativo alcune posizioni di rilevanza strategica per la nuova fase della programmazione agricola europea come il Settore Politiche agricole ed il Settore Ispettorato agrario?
La FP CGIL chiede perché sia stata ignorata la graduatoria degli idonei in agricoltura e chiede l’immediato scorrimento delle graduatorie concorsuali per coprire i posti vacanti con personale tecnicamente qualificato. Il sindacato valuterà ogni azione necessaria per tutelare i diritti dei lavoratori in graduatoria e per garantire che la Regione Liguria torni a essere un modello di merito.
Funzione Pubblica Cgil Liguria