A seguito delle vicende di sfruttamento e caporalato che hanno coinvolto parte delle maestranze degli appalti presenti nel Porto di Vado Ligure, oggi si è svolto l’incontro tra i rappresentanti di Feneal Uil Filca Cisl Fillea Cgil e la stazione appaltante per la costruzione della Diga Foranea del Porto di Genova, il consorzio Breakwater.
Feneal Filca Fillea hanno chiesto la ricollocazione immediata del personale che ha denunciato quanto stava accadendo e in secondo luogo di tutto il personale rimasto senza lavoro e senza cassa integrazione; l’attivazione di un corso di italiano per coloro che lavorano in cantiere e contestualmente la presenza di un mediatore culturale e, come accade in altri cantieri relativi alle grandi opere, la presenza di un presidio medico; il potenziamento dei controlli di accesso ai cantieri e la predisposizione di una saletta sindacale. Infine è stata chiesta l’attivazione di quanto previsto dal decreto 81 circa l’attivazione della rappresentanza sindacale sulla sicurezza di sito. Quanto sopra per garantire standard minimi lavorativi e sociali in uno dei principali cantieri pubblici del nostro paese.
Feneal Uil Liguria
Filca Cisl Liguria
Fillea Cgil Savona e Liguria


