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Lavoro di qualità e maggior coinvolgimento delle organizzazioni sindacali confederali sono le principali novità del Patto per il turismo giunto alla sua settima edizione. Siglato questa mattina in Regione tra sindacati e categorie datoriali, il Patto si prefigge di superare i limiti che il particolare carattere della stagionalità impone allo sviluppo della buona occupazione. Da segnalare il rafforzamento degli strumenti di monitoraggio con la comunicazione alle organizzazioni sindacali confederali delle informazioni rispetto all’ambito territoriale dell’impresa beneficiaria, il numero di assunzioni oggetto della domanda di incentivo, la tipologia contrattuale di riferimento ed eventuali premialità richieste “Siamo soddisfatti perché in questo Accordo si definisce con maggior puntualità il coinvolgimento del sindacato confederale che è sì a tutela di lavoratrici e lavoratori, ma qualifica positivamente anche le imprese – sottolineano i rappresentanti di Cgil Cisl Uil Liguria e di Filcams Cgil Fisascat Cisl Uiltucs Uil Liguria – il Patto inoltre prevede una premialità per quelle aziende che sostengono la contrattazione di secondo livello, strumento attraverso il quale il sindacato contratta una migliore organizzazione e gestione del lavoro e tutto quanto attiene i diritti dei lavoratori”.
Le organizzazioni sindacali Filcams Fisascat e Uiltucs hanno presentato nelle scorse settimane una piattaforma per una contrattazione di secondo livello regionale per tutto il settore interessato dal Patto per il lavoro nel turismo. Le OO.SS auspicano che le parti datoriali aprano una tavolo di concertazione per andare oltre il consueto esercizio dei ruoli per migliorare la vita e le condiIoni dei dipendenti di un settore che ha numeri importanti in termini di lavoratori impiegati e di pubblici esercizi.