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“L’attacco avvenuto stanotte da parte dell’esercito israeliano nei confronti di alcune imbarcazioni della Global Sumud Flotilla, in acque internazionali di competenza europea, costituisce l’ennesima grave violazione del diritto internazionale da parte di Israele. Esprimiamo solidarietà e vicinanza alle attiviste e agli attivisti vittime di questo atto violento”. Lo afferma, in una nota, il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini.
“Chiediamo con forza alle istituzioni italiane ed europee – prosegue il leader della Confederazione – di attivarsi immediatamente per garantire la liberazione degli attivisti arrestati, di condannare con fermezza Israele per le ripetute violazioni del diritto internazionale, sospendere ogni accordo commerciale e militare, dismettere le politiche di guerra e riarmo e garantire pace e certezza di aiuti umanitari alla popolazione”.
“Oggi – aggiunge Landini – saremo in piazza in occasione dei presìdi di solidarietà convocati in diverse città d’Italia, in sostegno alla Flottiglia e per fermare la spirale terrificante di violenza che non è mai cessata né a Gaza né in Cisgiordania dopo l’entrata in vigore della cosiddetta tregua”.
“È ora che il Governo italiano assuma una posizione chiara e ferma, priva di ambiguità, sospenda l’invio di armi a Israele e a tutti i governi dei Paesi in guerra e compia il gesto politico, significativo, di riconoscere finalmente lo Stato di Palestina”, conclude Landini.

cgil.it