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Landini, il Tar ci dà ragione, Salvini ha violato diritto di sciopero

“La sentenza odierna del Tar sconfessa il Ministro dei Trasporti: è illegittima la precettazione contro lo sciopero generale del 17 novembre 2023, il diritto di sciopero è stato quindi violato. Il Tribunale ha infatti accertato l’illegittimità dell’ordinanza con cui il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti aveva ridotto autoritariamente lo sciopero generale”. Lo afferma il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, che aggiunge: “Il Tar ha riconosciuto che il Governo ha compresso il diritto di sciopero in violazione dei presupposti di legge previsti dall’articolo 8 della legge n.146 del 1990”.

Secondo Landini, “la pronuncia è lapidaria: non sussistevano né le ragioni di necessità né quelle di urgenza che la legge impone per giustificare un intervento così dirompente sul diritto di sciopero. L’ordinanza ministeriale è risultata pertanto priva di adeguata motivazione, sproporzionata e illegittima”.

“Il Tar – prosegue il leader della Cgil – riafferma principi fondamentali, direttamente riconducibili all’articolo 40 della Costituzione: il diritto di sciopero non può essere limitato per mere scelte politiche; la precettazione non può trasformarsi in uno strumento ordinario di compressione del conflitto sociale”.

“La Cgil insieme alla Uil vedono così pienamente riconosciute le proprie ragioni: avevano denunciato un abuso di potere e il giudice amministrativo ne ha confermato la fondatezza. La sentenza chiarisce, inoltre, che l’ordinanza illegittima non era finalizzata a tutelare i cittadini, già garantiti dai servizi minimi essenziali, bensì – conclude Landini – a colpire lo sciopero generale, riducendone l’impatto politico e sociale, in assenza di reali condizioni di emergenza”.

cgil.it