“In poco più di tre settimane la richiesta popolare di referendum sulla legge Nordio ha superato il mezzo milione di firme. Un risultato straordinario che può essere ulteriormente migliorato nei giorni che mancano al 30 gennaio.
Invitiamo pertanto le cittadine e i cittadini a continuare a sottoscrivere. Più alto sarà il numero di chi lo farà, più chiara sarà la volontà di respingere il tentativo del Governo di forzare i tempi e strozzare il dibattito, per calare dall’alto uno stravolgimento della Costituzione finalizzato a colpire l’autonomia e l’indipendenza della magistratura, minare l’equilibrio dei poteri previsto dai Costituenti, indebolire i controlli di legalità.
I veri obiettivi dei sostenitori di questa riforma sono sempre più espliciti. Ieri, il ministro della Giustizia ha annunciato la prossima mossa: se vinceranno i Sì, proporrà una norma che indebolisce il contrasto alla corruzione. Si conferma la volontà di costruire una Giustizia indulgente con i potenti, ai limiti dell’impunità, e feroce con le persone comuni”.


