La Cgil della Spezia, insieme allo Spi Cgil e alla Fp Cgil della Spezia, promuove e organizza l’incontro pubblico dal titolo “Sono un medico: è mia la colpa?”, in programma mercoledì 13 maggio alle ore 17:00 presso la sala al pianterreno della Mediateca regionale, in via Firenze 37 alla Spezia.
Protagonista dell’iniziativa sarà il dottor Angelo Bianco, medico chirurgo in Asl 5 e autore del libro “Le nuvole non hanno forma” (edizioni Albatros), in cui racconta la propria esperienza di medico nella relazione di cura con i pazienti. Un racconto intenso e autentico, capace di alternare momenti commoventi ad altri più leggeri, che restituisce il senso profondo della professione medica.
Nel libro, così come nel confronto pubblico, emerge con forza una riflessione: oggi i medici si trovano sempre più spesso a doversi “difendere” da una colpa percepita, quella di essere medici in un contesto in cui la malattia e la morte sono sempre meno accettate socialmente. Una pressione che rischia di compromettere il valore umano e professionale della cura.
Angelo Bianco, anche in qualità di delegato Fp Cgil medici, porta avanti un impegno costante per la difesa della dignità della professione sanitaria, sottolineando la necessità di restituire centralità al rapporto umano tra medico e paziente.
L’incontro sarà anche l’occasione per affrontare un tema di grande attualità: il rapporto tra medicina e intelligenza artificiale. Sempre più persone si affidano a strumenti digitali per ottenere diagnosi basate sui sintomi, aprendo interrogativi importanti sul futuro della professione medica e sul ruolo insostituibile del sapere clinico e dell’esperienza umana.
L’autore sarà intervistato da Marzia Ilari, segretaria generale della Fp Cgil della Spezia.
Ad aprire l’iniziativa saranno gli interventi di Laura Ruocco, segretaria generale dello Spi Cgil della Spezia, e Luca Comiti, segretario generale della Cgil della Spezia.
L’incontro è aperto alla cittadinanza.


