Il Patto del lavoro nel turismo, giunto alla nona edizione, nasce ancora una volta dall’esigenza di garantire un’occupazione duratura e di qualità in un settore storicamente condizionato dalla stagionalità. Grazie a questo strumento si incentiva l’applicazione dei contratti collettivi nazionali di lavoro e gli accordi aziendali, la durata dei contratti per almeno otto mesi di lavoro, favorendo il processo di destagionalizzazione, migliorando le condizioni di lavoro, con attenzione alla legalità, anche attraverso il possesso del rating. Gli obiettivi del Patto sono anche: contrasto al lavoro nero che danneggia in primis i lavoratori e attivazione di risorse pubbliche in grado di sostenere concretamente l’occupazione stabile e di qualità. I dati raccolti nel corso degli anni confermano l’efficacia di questo strumento. Nel 2025 sono state assunte circa 2.500 persone, con un incremento dei contratti a tempo indeterminato rispetto al 2024. “Complessivamente, grazie a questo Patto – unico nel suo genere a livello nazionale – centinaia di lavoratrici e lavoratori hanno potuto finalmente accedere a un’occupazione stabile e continuativa”, spiegano Cgil, Cisl e Uil Liguria insieme alle federazioni di categoria Filcams, Fisascat e Uiltucs, che oggi hanno sottoscritto il Patto del lavoro nel turismo presso la Regione Liguria.
Fabio Marante Segretario regionale Cgil Liguria
Riccardo Malfatto funzionario Filcams Cgil Liguria
Paola Bavoso Segretaria regionale Cisl Liguria
Massimiliano Scialanca segretario generale Fisascat Cisl Liguria
Giuseppe Gulli Segretario organizzativo Uil Liguria
Marco Callegari segretario generale Uiltucs Liguria


