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Intervista a Fabio Barbero

Come distruggere un’azienda efficiente: ancora una volta i lavoratori SMAG del Gruppo Barbagli si trovano costretti a ricorrere allo sciopero per poter far sentire la propria voce.
In particolare le organizzazioni sindacali denunciano il mancato rispetto degli accordi sindacali, la carenza di personale operativo e amministrativo, i carichi di lavoro in tempi impossibili da rispettare, il ricorso allo straordinario sommerso e non riconosciuto, ma anche standard di sicurezza non garantiti, controllo a distanza sui dipendenti, livelli da CCNL inadeguati e “ovviamente” un’organizzazione del lavoro lasciata allo sbaraglio.
Per questi motivi lo sciopero indetto inizierà lunedì 25 luglio dopo due ore di assemblea dalle 7.30 alle 9.30 e durerà fino al 28 luglio compreso.
Nella mattinata di lunedì si terrà anche un presidio davanti ai cancelli di IREN alle Gavette, ma lavoratori e sindacati sono pronti a presidiare ad oltranza fino a che il gruppo non deciderà di valutare concretamente cambiamenti significativi.
La denuncia di sindacati e lavoratori non cadrà ancora una volta nel silenzio.

Le segreterie e RSU Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec